Audizione: PERCHE’ L’ ESIGENZA DI UNA LEGGE PER I DSA?

Riporto quanto ho illustrato a maglie larghe e depositato agli atti della Segreteria Regionale il 16 c.m. alle audizioni per la legge regionale DSA. Il documento è stato sottofirmato  da AID provincia di Imperia ( Presidente Agnesani) e da O.S.D.
Liguria (
Presidente
Silvia Bottero) che ringrazio per la fiducia e stima attribuitami. Se ne parla anche nel forum nazionale AID e vi riporto il link
  http://www.dislessia.org/forum/viewtopic.php?f=2&t=5018&start=15

La scuola propone sovente modelli didattici ed educativi non calibrati sulle effettive esigenze dei singoli alunni.
La sanità valuta e propone interventi riabilitativi, molto dissimili da regione a regione, frutto di esigenze programmatiche e di bilancio,  che non rientrano in un quadro complessivo di interventi integrati.
Pare infatti che ogni bambino venga trattato dalle istituzioni non tanto per le sue “particolarità e necessità”, quanto per scelte che rispondono quasi del tutto a criteri di appartenenza territoriale o di indirizzo o di occasionale (e non programmata) preparazione dei docenti.
Allo stato attuale, non per tutti gli italiani è facile ed automatico svolgere piccole ma importantissime azioni come leggere, scrivere e fare di calcolo.
In particolare circa il 4% della nostra popolazione convive, consapevolmente, con i Disturbi Specifici dell’Apprendimento, più noti semplicemente come DISLESSIA; altri convivono con tali disturbi senza saperlo; molti adulti si “scoprono” dislessici osservando i propri figli…!
I Disturbi Specifici dell’Apprendimento riducono considerevolmente la possibilità di accedere alla conoscenza, ma questo disagio si riflette soprattutto sui piccoli scolari, ovvero su coloro che si affacciano per la prima volta al mondo della lettura e della scrittura. I bambini dislessici possono leggere e scrivere o fare i calcoli, ma riescono a farlo solo impegnando al massimo le loro capacità ed energie, poiché non possono farlo in maniera automatica. Perciò si stancano rapidamente, commettono errori, rimangono indietro, non imparano e, di conseguenza, si demotivano fino ad arrivare, in molti casi, in età adolescenziale, a casi di abbandono scolastico.
Si tratta, nella maggioranza dei casi, di ragazzini con capacità intellettive medio-alte, vivaci e creativi.

Per ridurre l’interferenza di questo disturbo è possibile ricorrere all’ausilio di strumenti compensativi e dispensativi, il cui uso, appositamente previsto dalla vigente normativa, non viene sempre applicato.
Nel forum DISLESSIA ON LINE (http://www.dislessia.org/forum ) costituito da genitori,dislessici, tecnici e insegnanti, per scambiare consigli, esperienze e notizie, è maturata la consapevolezza che  gli strumenti compensativi e dispensativi entreranno più facilmente nel patrimonio didattico comune di ogni classe in presenza di pronunciamento legislativo.
Per questo chiediamo la collaborazione di tutti ( anche tramite petizioni! ) affinché ad ogni bambino sia – veramente – garantito il diritto all’accesso della conoscenza.

L’Ufficio Scolastico di Savona, in questo periodo, è promotore di alcune  iniziative a favore degli alunni che presentano Disturbi Specifici di Apprendimento.
“Operare per l’autonomia di alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento” è un Corso di formazione a carattere regionale, a cura di CanaleScuola  Soc. Coop. e Ufficio Scolastico Regionale, rivolto ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado di cui sono formatrice. Altra iniziativa, a livello di Ufficio Scolastico Provinciale di Savona, è quella del corso di formazione “La scuola fa bene a tutti” a cura di A.S.L. n. 2 “ Savonese, Associazione Italiana Dislessia e U.S.P.
Altre iniziative sono presenti sul territorio ligure…Ma non bastano!
Occorre una legge che garantisca, anche con finanziamenti, una formazione continua di tutto il personale che opera e interagisce quotidianamente con il ragazzo dislessico.Occorre una legge che garantisca pari opportunità ai ragazzi con disturbi specifici di apprendimento.
In data 11 aprile 2008 è stata presentata, la tanto sospirata proposta di Legge Regionale sulla DISLESSIA, con la preziosa e sentita collaborazione del consigliere regionale Gianni Macchiavello… abbiamo avuto uno spiraglio di luce! Ora speriamo che da parte dell’intero Consiglio Regionale ci si attivi per giungere presto all’ approvazione di una condivisa e proficua normativa.

Si è sentito dire di una scissione della legge, ma dividere il contenuto e farlo recepire in un provvedimento amministrativo, non è la stessa cosa che avere una legge che tuteli gli interessi dei dislessici. Per tutti noi non può essere assolutamente fattibile perché è il bambino ad essere il fulcro dove pubblico, privato, scuola ruotano e interagiscono in sintonia per il bene-essere del ragazzino stesso accumunati da regole e quindi in una unica legge. Occorre, inoltre, estendere determinate misure anche per l’età adulta poiché la dislessia è una realtà permanente che può attenuarsi ma non scomparire completamente. In questi anni abbiamo cercato di lavorare insieme, ognuno con i propri ruoli e competenze, proprio per rendere il percorso educativo – didattico – riabilitativo e l’integrazione sociale il più lineare e semplice possibile, ora occorre un’unica legge che garantisca tutto ciò. Abbiamo bisogno di incrementare, e non diminuire, la comunicazione e la collaborazione e, quindi, gli interventi tra famiglia, scuola, servizi sanitari pubblici e privati…

Desidero concludere l’intervento pronunciando una frase del Vicepresidente Costa in un suo intervento riguardo il dimensionamento della rete scolastica:
  “… se si rincorrono i privilegi dei singoli, si perde di vista il bene comune che va a vantaggio di tutti…”

Un sincero e accorato GRAZIE dai nostri alunni, dalle loro famiglie, dai qui presenti e da tutte le persone che sperano in una risoluzione unitaria, necessaria e veloce, ricordandoVi che i bambini non sono vasi da riempire ma fuochi da accendere
perché sono il nostro futuro!
Alessandra CHIARETTA
Coordinatore Provincia_ SV 
Gruppo Referenti alla dislessia delle Scuole di ogni ordine e grado
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Informazioni su Alessandra Chiaretta

Formatrice Canalescuola Soc.Coop e Operatrice del Centro tecnologico didattico "Aiutami a fare da solo" per la dislessia in Finale Ligure.
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